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Amor vincit omnia

stare nelle cose, starci sopra

Silvia Bee

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This person's network is empty (or maybe they're keeping it private).
I gusti evolvono, si arricchiscono, cambiano.
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per ore, per ore, per ore...

  ... con te che sei l'unico complice...

dell'amore e della libertà

  L'amore non è mettere le catene alla gente/ che vuole battersi e che è pronta a morire per questo/ l'amore è lasciarla morire nel modo che ha scelto. (Alekos Panagulis)

Sono tua, fammi arrendere

Prendimi adesso tra le tue braccia / adesso sciolta da me raccoglimi/ non per ridarmi forza/ ma perché possa arrendermi (Patrizia Cavalli)  

Sensi ai limiti, della disparità

Il tre non è sempre un numero dispari. Il tre è un numero senza equilibrio. Il due è solo equilibrio apparente. Il tre è un numero precario, è sempre troppo. O troppo poco.  
January 10

Il disastro dei giorni di festa


Interno – giorno: Anna e Marco sono a casa

La sveglia è suonata da poco, sempre troppo presto nei giorni lavorativi. Anna è in camera, in piedi accanto al letto, indossa maglietta e coulotte e ha i capelli esplosi in testa dopo il sonno di una una delle tante notti passate insieme a Marco. Non connette ancora bene con la realtà e guarda in giù verso i propri piedi. Marco, dalla cucina, si affaccia sulla porta non vedendola arrivare: il caffè è quasi pronto.



MARCO: ma che stai facendo?

ANNA: eh?

MARCO: che stai facendo, che guardi lì, in piedi, impalata???

ANNA: i piedi, i piedi mi si vedono ancora pure se non mi sporgo tanto oltre la pancia, e nemmeno solo le punte…

MARCO: eh?

ANNA: non ho mangiato poi tanto ‘ste vacanze di Natale…







December 20

non sai che pena

 

Pelle: è la tua proprio quella che mi manca
in certi momenti e in questo momento
è la tua pelle ciò che sento nuotando nell'aria.
Odori dell'amore nella mente dolente, tremante, ardente:
il cuore domanda cos'è che manca
perchè si sente male, molto male, amando, amando, amandoti ancora.

Nel letto, aspetto ogni giorno un pezzo di te
un grammo di gioia del tuo sorriso e non mi basta
nuotare nell'aria per immaginarti: se tu sapessi che pena.
Intanto l'aria intorno è più nebbia che altro
l'aria è più nebbia che altro

E' certo un brivido averti qui con me
in volo libero sugli anni andati ormai
e non è facile, dovresti credermi,
sentirti qui con me perchè tu non ci sei.
Mi piacerebbe sai, sentirti piangere,
anche una lacrima, per pochi attimi.
Mi piacerebbe sai...

Nuotando nell’aria dei MARELENE KUNTZ

 

 

Ray Cesar - Mourning Glory (2008)

November 22

“Che ce l’hai doppione?”

 

Nudo d'uomo con calzino

Da piccola adoravo gli album delle figurine, per quanto in vita mia non ne abbia finito che uno: Georgie. Ero costantemente alla ricerca delle figurine che mi mancavano, passavo ore con i compagni delle scuole elementari (anche nelle ore di lezione, ovviamente) a fare “ce l’ho, mi manca”. Il classico scambio dei doppioni, insomma.

Ecco, la lettura di questo libro è come lo scambio dei doppioni: i miei nudi d’uomo con calzino ce li ho avuti anche io, qui sono tutti campionati e mentre leggevo mi sono ritrovata a fare “ce l’ho, mi manca” Mi ero illusa, inizialmente, di possedere un unicum: il nudo d’uomo con calzino che il calzino se lo ripiega con cura prima di passare all’azione. E invece c’è pure quello tra i ritratti della Blasi, al capitolo “Se no si stropiccia”, in zona Cesarini della galleria.

Esco da questa lettura con un paio di consapevolezze. Primo: un uomo solo può assommare in sé ben più di un nudo d’uomo con calzino contemporaneamente. Secondo: le gaffe degli uomini sono, anche e prima di tutto, segno dell’imbranataggine di noi donne (velata, sempre e comunque, dalla scusa dell’ingenuità). Prendete il mio nudo d’uomo con calzino-da-ripiegare-se-no-si-stropiccia: io dov’ero prima che succedesse? Conosco questo, ci esco una, due, tre, quattro volte… passeggiate al parco, gelati, pizza, cena, mano nella mano, bacino a stampo… alla quarta volta bacino a stampo? Avrei dovuto capirlo molto prima della quarta volta che qualcosa non avrebbe funzionato!

 

  
... magari! ;-)

October 29

E ci sono giorni che ti emozioni

 

Nella vita di una prof. capita anche di parlare di Italo Calvino. In piedi, davanti alla cattedra, col sedere poggiato al bordo e le mani laccate di una tonalità Fantastic 481 di Chanel che gesticolano nell’aria. Capita che, a ripensare alle sensazioni di certe letture, manchi quasi il fiato nel tentativo di raccontarle. Capita che un’alunna intervenga, dal banco: “prof. ma lei s’è innamorata di Calvino, ecco perché il suo ragazzo non la sposa, ha capito che c’è da essere gelosi!

 

Donna che legge

 

Pare che io ami i miei libri di un amore fin troppo esclusivo. Pare anche che gli alunni si facciano certe strane idee sui miei trentadue anni e la mia vita di coppia. Non ricordo di aver mai detto loro di ambire al matrimonio.


October 22

... come gli scemi...


Interno - giorno: Anna è a casa, Marco è al lavoro

MSN aperto, scrivono-parlano senza vedersi, intuendo le inflessioni della voce, sorridendo al monitor come gli scemi

ANNA scrive: scusi, mi consente di essere innamoratissima di lei? Animoticon
MARCO scrive: ahah matta...
ANNA scrive: ma è sì o no?
MARCO scrive:


 


Anna ha un dubbio, ma lo fa scomparire dietro il tono anonimo di MSN.

 

In profondità, succhiare il midollo della vita

  Andai nei boschi perché volevo vivere con saggezza e in profondità e succhiare tutto il midollo della vita, sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire in punto di morte che non ero vissuto. (Henry David Thoreau)
... con il segnalibro tra le pagine
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Metti il pungiglione nella libreria

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... per un attimo, per un vezzo, per un ricordo, per un desiderio, per sempre...
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mi hai inventata a me stessa

  Inventi le mie forme, lo stile è quello tuo, poso per ore davanti a te... E TROVO ME.

Voulez vous...

 

... come naufraghi...

  ... fanno progetti e fan finta di crederci...

Ce ne vuole di talento, Peter Pan

  mille volte abbiam bisogno che il corpo esulti, in questa nostra stessa dolce guerra

... forse a te promette invece a me lo giura...